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Source: Melita Historica. [Published by the Malta Historical Society]. 5(1969)2(189-191)

JOSEPH MIZZI, Catalogue of the records of the Order of St. John of Jerusalem in the Royal Malta Library, vv. X-XI, Malta, University Press, 1969, pp.110, 206.

A continuazione del volumi in antecedenza pubblicati (cf. Mel. Hist;n. 4, p. 285), il compilatore con perizia e accuratezza ha dato alla luce la X e l’XI classificazione.

Ci sembra inutile ripetere quanto è stato pubblicato di questa opera all'uscità dei volumi precedenti. Ci limiteremo ad osservare che anche questi due volumi sono all'altezza degli altri per il loro contenuto, 1'assoluto rigore scientifico, e la massima documentazione.

Le pregevoli introduzioni e le erudite note rendono i due volumi d'immensurabile valore per 1'apporto che recano alia maggior conoscenza [p.190] dell'Archivio.

Con questi due volumi, il compilatore, paziente ricercatore d'Archivio e riesumatore di documenti mai prima valorizzati, contribuisce ad una crescente e più precisa immagine della vita dell'Isola di Malta ed un più vero volto del popolo maltese e della instancabile operosità dell'Ordine di S. Giovanni di Malta.

Gli storici, i ricercatori di notizie, di avvenimenti, di dati di carattere, di rapporti dell'Ordine di Malta con 1'Europa del seicento-ottocento troveranno nel volumi una abbondanza straordinaria di informazioni e di indicazioni insostituibili per la stesura della storia di Malta.

La X catalogazione comprende 63 volumi (Arch. 1649-1712), dei quali la maggior parte sono manoscritti, alcuni documenti a stampa, e poche monografie.

II valore intrinseco dei volumi cresce a dismisura quando si pensa che dalle pagine balzano molti lati inesplorati o del tutto ignorati o appena sorvolati da coloro che hanno concepito la storia come tradizione o come retorica. Il fatto poi che alcuni di quegli scritti o stampati sono sfuggiti alle bibliografie del Hellwald e di Rossi rendono interessanti i codici in parola. La sistematica esposizione dei manoscritti, associata ad una descrizione minuziosa, i rapporti che hanno i manoscritti con la storia europea aggiungono notevole importanza ai codici. I pochi esemplari a stampa sono rarissimi.

A prima vista sembrerebbe priva di qualsiasi pur minimo interesse la rassegna della catalogazione che tratta esclusivamente della legislazione della vita interna del benemerito Sovrano Ordine di Malta e dei rapporti legali con i diversi stati d'Europa. Ma un accurate esame del materiale riscontrerebbe senz'altro il gradimento degli studiosi perché mette in luce 1'opera umanitaria e cristiana di un manipolo di fratelli, cresciuto in un gigantesco Ordine Sovrano diventato propugnacolo della civiltà cristiana.

L'XI classificazione consta di 45 voluminosi tomi (Arch. 1713-1758), indicati sotto la denominazione di "Ospedale".

A nessuno sfugge quanto gli Ospitalieri di S. Giovanni abbiano lungo il corso dei secoli prodigate le loro forze per il benessere materiale degli indigenti, degli ammalati curando i loro corpi; di questa sezione della Sacra Infermeria gli studiosi rintracceranno notizie utili per ulteriori studi; copiosi nomi di medici, di cure, di chirurgi affiorano ad agio dei futuri compilatori della storia della medicina in Malta. Gia il Dottor Paolo Cassar, attingendo a queste fonti, ha toccato questo argomento. Molti altri potranno beneficiare di questi manoscritti per dare alla luce nomi, fatti, e avvenimenti di pubblico interesse, ancora occulti.

Dalla innumerevole lista dei testamenti, rogati da un pubblico notaio, emergono, oltre la mentalità del tempo, le ultimo volonta dei testatori di persone abbienti o di umile condizione, di soldati e di gerarchi che potrebbero eventualmente dare un panorama complessivo della vita economica, culturale e religiosà.

[p.191] Peccato che alcuni codici si trovano in cattivo stato di conservazione.

Bonaventura Fiorini O.F.M.Conv.