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Source: Melita Historica : Journal of the Malta Historical Society. 5(1969)2(113)

Traguardo: Il Cavaliere Vincenzo Bonello

Stroncato da un infarto cardiaco, il Cavaliere Vincenzo Bonello si è spento serenamente, nel mese di aprile 1969.

In questa doverosa rievocazione dell'uomo vanno particolarmente segnalate le principali qualità che caratterizzarono la vita dello scomparso: le Belle Arti e la sua linearità morale.

Era nato alla Valletta. Dopo gli studi di maturità alla Scuola di Lazzaro Pisani e di Giuseppe Calì, il Cav. Bonello si diede alla formazione artistica. Contribuì alla preservazione dei cimeli di pittura antica consigliandone il restauro. Organizzatore di mostre, merito riconoscimenti da parte delle autorità religiose e civili, e venne nominato Accademico di San Luca, Socio dell'Accademia Pontificia Romana e Cavaliere del Sovrano Ordine Militare di Malta. Coprì varii incarichi: Ispettore delle Belle Arti, Capo Sezione delle Arti conservate nel Museo Nazionale, Istitutore della Storia delle Belle Arti presso gli Istituti Magistrali. La sua vasta cultura artistica gli consentì di pubblicare su riviste estere e locali preziosi studi sull'arte a Malta. Particolarmente va sottolineato il suo contributo nell'Enciclopedia Treccani che gli procaccio larghi consensi.

Per i meriti acquistati nell'ambito dell'arte e dell'Archeologia, il Governo Italiano gli conferì una medaglia d'argento. Membro attivissimo delta "Malta Historical Society", pubblicò in Melita Historica vari articoli.

Scrupolosissimo nell'assolvimento del proprio dovere: cordiale, aperto, amichevole in società e in famiglia, era un maestro di vita. Lo scomparso non solo lascia un vuoto nel campo dell'arte ove si era gettato con vocazione, ma anche in quello dell'azione, da lui condotta in una prospettiva cristiana.

La M.H.S., interprete dei loci tutti, compiange l'amico scomparso e partecipa con affettuosa solidarietà al dolore dei familiari ai quali esprime il suo commosso cordoglio.