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Source: Melita Historica. [Malta Historical Society]. 7(1977)2(178-179)

J. AZZOPARDI, Archives of the Cathedral of Malta - Misc. 32 A: 1313-1529. The Study and Text of an Eighteenth-Century Index of Transcripts, Malta, Veritas Press 1977, 98 pp. The Malta Study Center of the Hill Monastic Manuscript Library, St John's University, Collegeville, Minnesota, U.S.A., No. 2.

Finalmente, un uomo giusto al posto giusto! Il posto giusto è il museo e archivio della Cattedrale, a Mdina. L'uomo giusto è il curatore e archivista di detto museo-archivio. È l'autore di questa magnifica pubblicazione, e dell'altra, ancora più fondamentale, uscita in America, col titolo Handlist of the Episcopal and Pro-Vicarial Archives at the Malta Cathedral Museum (ved. recensione di A P Vella, MH, VI, 4, 462). Con questo lavoro, del 1975, l'autore aveva regalato alla comunità internazionale degli storici un inventario preciso ed esauriente di uno dei tre fondi dell' importante archivio di Mdina, quello della Curia vescovile maltese (gli altri due fondi sono quello dell' Inquisizione e quello del Capitolo della Cattedrale), comprendente fra l'altro 464 volumi di Acta Originatia tra il 1400 e il 1830 (una diecina, pre-1530). Nella presente pubblicazione viene stampato 1'indice di documenti di proprietà del Capitolo della Cattedrale, indice redatto dal Canonico Gian Battista Borg, archivista tra il 1758 e il 1772, che cataloga e trascrisse quei documenti. Qui vengono pubblicati, in ordine cronologico, i titoli dei documenti relativi al periodo 1313-1529. Ecco alcuni esempi: "21.1.1313 Concessione del feudo Tabria ad Attardo de la barba eccetto i due giardini possessi da Arnaldo de Solimella Castellano e giustiziario di Malta. 10. VI. 1316 Breve Pontificio che applica alcuni beni de Templari del Regno di Valenza alla Religione Gioannina... 10.1.1334 Bolle del vescovado di Malta a favore di Fr. Nicola Boneti de Minori, vacato per morte del Vescovo errigo. ... 4.1.1350 Privilegio del giardino di Irbinet a favor di Chicco Gatto Castellano. Qual giardino lo teneva la Regia Corte per successione et estinzione della famiglia di Michele Bava. Qual privilegio fu di nuovo confirmato al Giudice Lancea Gatto figlio d'esso Chicco a 14 Febbraio 1397...... 7.X.1350 Privilegio del Re Ludovico di Sicilia, nel quale 1'Isole di Malta e Gozzo s'aggregano al Regio Demanio". Questo Index Notitiarum e preceduto da un saggio critico, ricco di utili e sicuri particolari sulla storia e sul valore del testo, come si addice ad un lavoro altamente scientifico, come quello in parola. Di molto [p.179] contribuisce all'indubbia importanza della presente pubblicazione ai fini della conoscenza della storia medioevale di Malta e Gozo, 1'ottimo studio di Dr Luttrell su "The Earliest Documents Transcribed in the Cathedral Archives, Mdina: 1316-1372", studio condotto con mano sicura, frutto di ampie ricerche con frequenti collazioni con i testi dell'Archivio di Stato di Palermo: in questo studio Luttrell si rivela ottimo conoscitore dei nostri archivi, oltre che delle opere a stampa relative a Malta, ciò che già si sapeva. Bravo, dunque, il nostro Dun Gwann Azzopardi, che nell'arco di pochi anni ha fornito agli studiosi alcuni ottimi strumenti di ricerca. Gli archivisti si possono dividere, grosso modo, in tre classi: quelli che si limitano alla pura e semplice amministrazione e conservazione dei beni culturali a loro affidati; quelli che, approfittando della loro invidiabile situazione a contatto continuo con i documenti, si mettono a pubblicare, entrando quasi in concorrenza con gli storici di mestiere; e quelli, infine, che si fanno un dovere di aiutare e facilitare la ricerca altrui, di rendere accessibile e facile la compulsazione dei documenti d'archivio, anche per mezzo di pubblicazioni specifiche a tal uopo. Quest'ultima categoria di archivisti merita, mi pare, particolare encomio. Altro debito di riconoscenza nutriamo verso un gruppo di persone — J S Micallef, O L Kapsner OSB, J.G Plante, la Curia e il Capitolo Metropolitano di Malta — che hanno contribuito in varia misura a costituire, a Minnesota negli Stati Uniti. il Centre di Studi Maltesi, che si è reso benemerito del progetto, in fase di realizzazione, di microfilmare i documenti dei fondi archivistici di Mdina, e di pubblicare, inoltre, opere come la Handlist e il presente Index (solo che quest'opera, a differenza della prima, è uscita a Malta, per i tipi della Veritas Press, la quale ha svolto egregiamente il suo compito). Quando, alcuni anni or sono, sorse 1'idea di microfilmare 1'archivio di Mdina (in duplice copia, restandone una all'archivio), non mancarono le perplessità, e non manco neanche qualche voce di aperto dissenso. Ora risulta che già cominciano a pervenire da oltre Atlantico le richieste di informazioni e di pubblicazioni. La storia di Malta — questo microcosmo! — rischia di attirare 1'attenzione degli studiosi: dopo essere rimasta per tanto tempo in ombra, rischia di diventare di dominio pubblico! Che bellezza! Auguriamo a Don Giovanni Azzopardi di continuare a lungo ad occupare il suo posto, lavorando in silenzio e con umilta, con esemplare efficienza e intelligenza, come ha fatto finora.

G. Mangion